Ieri Primo Maggio Festa dei Lavoratori, festa manifesto della LOTTA al precariato, giorno in cui i giovani che sperano un giorno di trovare un lavoro VERO che duri più di tre gg si riuniscono in una piazza( altri lo guardano in tv ) e guardano il concerto di Roma. In altri per onorare quel lavoro che gia hanno scendono nelle piazze per formare un corteo, due i principali: Milano e Torino. A Milano c'era Letizia (iN ) Moratti a Torino Rocco Buttiglione, la gente del corteo sentendosi presa in giro dalla presenza dei due esponenti del governo, che gia più volte hanno contestato scendendo in piazza contro la riforma che porta il nome da sposata di una dei 2..., hanno manifestato il loro dissenso con fischi e anche qualche insulto. Tutto ciò ha innescato lo sdegno del centrodestra, populista, che cogliendo la palla al balzo(come gia 5 gg prima) hanno cominciato a fare campagna elettorale sull'inciviltà di chi non è d’accordo con loro, il centrosinistra più centrista si è omologato senza pero difendere il DIRITTO alla parola e al dissenso di chi è contrario alle scelte che è stato costretto a subire da quelle persone, da chi non vuole che si faccia campagna elettorale sulla propria pelle, idee, emozioni. Noi tutti ben sappiamo che x la destra chi non è d’accordo deve stare zitto e dire al massimo SI VA BENE, altrimenti in carcere come terrorista, ma le stesse cose non le possiamo accettare dalla nostra gente in parlamento.
Affermo il diritto di dissentire della folla e affermo anche il diritto a difendersi se strumentalizzati, sia partecipando al corteo sia sfruttando i lavoratori ed il loro dissenso politico contro chi partecipa alle manifestazioni del 25 aprile e che fanno accordi con i NeoFascisti (a cui nn piace la definizione perchè nn amano i NEI... ) e a chi senza mai avervi partecipato all' improvviso partecipa al corteo del 1° Maggio nella città dove vuol essere eletta sindaco.. strano se a voler pensar male si fa bene 2+2 fa sfruttamento!
In ogni modo ieri ho anche potuto ammirare i nuovi Modena City Remblers, che dire Cisco è insostituibile faro meglio a pensare che non è lo stesso gruppo un po’ di tristezza c'è nel sentire Contessa (che ho imparato ad amare nelle note di Cisco) da un'altra voce mi dovrò abituare...
[1966]
Testo e musica di
Paolo Pietrangeli
Che roba Contessa all'industria di Aldo
han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti
volevano avere i salari aumentati
gridavano, pensi, di essere sfruttati
e quando è arrivata la polizia
quei quattro straccioni han gridato più forte
di sangue han sporcato il cortile e le porte
chissà quanto tempo ci vorrà per pulire.
Compagni dai campi e dalle officine
prendete la falce portate il martello
scendete giù in piazza picchiate con quello
scendete giù in piazza affossate il sistema.
Voi gente per bene che pace cercate
la pace per far quello che voi volete
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra
vogliamo vedervi finir sotto terra
ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato
nessuno più al mondo deve essere sfruttato.
Sapesse Contessa che cosa m'ha detto
un caro parente dell'occupazione
che quella gentaglia rinchiusa là dentro
di libero amore facea professione.
Del resto mia cara di che si stupisce
anche l'operaio vuole il figlio dottore
e pensi che ambiente ne può venir fuori
non c'è più morale, Contessa.
Se il vento fischiava ora fischia più forte
le idee di rivolta non sono mai morte
se c'è chi lo afferma non state a sentire
è uno che vuole soltanto tradire
se c'è chi lo afferma sputategli addosso
la bandiera rossa gettato ha in un fosso.
Voi gente per bene che pace cercate
la pace per far quello che voi volete
ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra
vogliamo vedervi finir sotto terra
ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato
nessuno più al mondo deve essere sfruttato.
Ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato
nessuno più al mondo deve essere sfruttato.